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Saggio finale del Progetto Musica 2025

Venerdì 30 maggio, presso il Teatro Tenda, si è svolto il Saggio finale del Progetto Musica: un’occasione significativa, non solo di esibizione, ma anche di condivisione e di riflessione.

Questo l’intervento della nostra dirigente scolastica:

“Cari studenti, gentili famiglie, stimati docenti,
oggi è un giorno speciale, un giorno che segna la conclusione di un percorso fatto di impegno, dedizione e passione: il nostro Progetto Musica.

Desidero innanzitutto ringraziare ciascuno di voi:
– gli allievi, per l’entusiasmo e la sensibilità dimostrati in ogni prova, in ogni nota suonata, in ogni lezione frequentata;
– i docenti di musica, per la loro competenza e la loro capacità di ispirare e accompagnare i ragazzi in questo viaggio sonoro;
– le famiglie, per il supporto costante e silenzioso, ma fondamentale, che rende possibile tutto questo.

Oggi assistiamo all’esecuzione finale e alla consegna dei diplomi dei corsi musicali: un momento simbolico, certo, ma anche profondamente reale. Dietro ogni diploma c’è un percorso personale, fatto di crescita tecnica ma anche umana.

Come diceva Ludwig van Beethoven:

“La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia.”

E in effetti, la musica parla al cuore, educa all’ascolto, insegna la disciplina, stimola la creatività e costruisce ponti tra le persone.

Nella nostra scuola, la musica non è solo una materia, ma un vero e proprio linguaggio educativo: ci insegna a collaborare, a rispettare i tempi dell’altro, a riconoscere il valore del silenzio tanto quanto quello del suono.

Come ricordava Leonard Bernstein:

“La musica può nominare l’innominabile e comunicare l’inconoscibile.”

In un’epoca in cui si rischia spesso di correre senza ascoltare, la musica ci invita a fermarci, a sentire, a entrare in relazione profonda con noi stessi e con il mondo.

Oggi celebriamo non solo le competenze acquisite, ma la cultura del bello, il valore dell’impegno, e soprattutto il potere educativo dell’arte.

A nome di tutto l’Istituto, vi auguro di portare con voi questo patrimonio prezioso anche nel futuro: che la musica continui ad accompagnarvi, ispirarvi e farvi crescere.”

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